Di nuovo sol* con l'ansia.

Oggi è domenica, eppure sono già sveglix e già con l'ansia. Sono già andatx al cesso due volte. Non ho più copertura perché ho voluto interrompere l'antidepre, che comunque era stato iniziato solo per un discorso di insonnia (che comunque, dopo alcuni mesi di risposta positiva, si era ripresentata) e solo come extrema ratio dopo aver provato di tutto (dal biancospino alla lavanda endovena, fino al luppolo).

Bravx coglionx, direte voi. Lo so, grazie. Fra qualche ora andrò in farmacia a prendere un'altra roba inutile che mi ha suggerito per messaggio lx psichiatra tempo fa, e già che ci sono mi ricompro anche l'antidepre, per disperazione, per averlo lì.

Così non vado avanti, comunque. Se io andassi a rileggere i blog di quando avevo venti anni, che il caro Spl1nder ha portato via con sé in un buco nero, troverei le stesse cose che dico/penso adesso. Gli stessi modi di ragionare. Segno che in dieci anni non sono cresciutx, anzi ho solo fatto danni ad altri (si pensi a quando, scoprendo, in età avanzata – la gente sveglia lo sperimenta tipo a tredici anni – che perfino io ero in grado di attrarre qualcuno – anche se per lo più soggetti con tare emotive – iniziai ad approfittarne, facendo danni a destra e a manca).

E in questi stessi anni io ero in terapia, sia chimica che psicologica (con la stessa persona), anche se con degli iati. E alcuni periodi particolarmente merdosi in cui ero scopertx, me li sono gestiti da solx, anche se non nei modi più efficaci (l'ultimo periodo di depressione paralizzante l'ho passato a letto ascoltando tutte le puntate che trovavo di una rubrica del tri0 medus4, perché era l'unica cosa che mi dava sollievo, e la notte lasciavo la radio accesa a volume basso sulle cazzate di rad1o Maria, oppure su rad1o radicale, perché mi sentivo SOLX).

Quindi ora che cazzo faccio? Lx psichiatra mi ha mandato in vacanza da unx psicologx che tratta traumi, perché io ho tanti traumi, ma ancora il trattamento non è cominciato perché mi perdo in discorsi e divago, perché c'è quella spina nel fianco lavorativa che mi tormenta; e sicuramente se mi tormenta è anche colpa dei miei traumi e del fatto che mi triggera roba negativa legata al passato, perché ricalca comportamenti che ho già subìto da piccolx e mi terrorizza.

Ma c'è anche la questione AUTOSTIMA, perché se mi lascio manipolare in questo modo e non ho sviluppato un po' di scorza forse è perché non ho autostima, perché mi sento una nullità degna del niente, un rifiuto. Razionalmente posso riconoscermi varie cose ma il cuore mi continua a dire che non valgo niente.

Quindi forse in questo momento di emergenza bisogna lavorare su quello, per correre un po' ai ripari. Per mettermi un po' in salvo. Forse dovrei fare un percorso di crescita personale. Per imparare a mettere dei paletti, a proteggermi. A mandare a fanculo chi se lo merita. Non lo so, ipotizzo.

Mi sento molto non capitx e molto solx, abbandonatx. E svegliarsi la domenica mattina con l'ansia di merda è una cosa che mi angoscia e mi mette in allarme. Non so bene come muovermi.