E non ce la faccio.

Ho una crisi di pianto al giorno, minimo. Penso a quanto sono debole rispetto a un mondo aggressivo dove vige la legge del più forte. Penso al fatto di non sapere che fare della mia vita, pur iniziando ad avere un'età. Si può lasciare un lavoro per esaurimento, per la sensazione di essere in pericolo? Posso andarmene perché non ce la faccio più a reggere un ambiente aggressivo, rozzo, arrogante, velenoso? Sono vigliacc? Sono debole? Perché nessuno sembra capire quello che provo? “Ma che te ne frega! Dai troppa importanza ad XYZ!”. Mi fa piacere che tu abbia una solida e positiva idea di te stess! Io non ce l'ho, non so niente di me, in positivo. Mi sento solo debole, inett*. Non mi so difendere, non mi voglio bene.

Quando qualcuno mi dice che mi vuole bene, non mi arriva. Non mi sento il cuore caldo. Il muro dissociativo che mi sono costruit*, per non ricevere le cose negative (che comunque passano lo stesso, porcodio), non fa passare le cose positive. SEMBRA che sia sprezzante, arrogante, che non me ne importi, che disprezzi. Ma non è così, non è volontario. Non so come reagire a eventuali manifestazioni positive, perché non mi tornano, mi sembrano sospette.